
Concorso per 3852 allievi carabinieri: riammesso candidato escluso per assenza del requisito della condotta incensurabile, richiesto dall’art. 635, c. 1, lett. i), del d.lgs. n. 66 del 2010, a causa di una precedente condanna per guida in stato di ebrezza.
Importante vittoria ottenuta al Tar Lazio per il candidato assistito dall’avv. Caradonna!
Il candidato ha partecipato al concorso per 3852 allievi carabinieri, ma prima di sostenere gli accertamenti attitudinali è stato escluso dal concorso per assenza del requisito della condotta incensurabile, richiesto dall’art. 635, c. 1, lett. i), del d.lgs. n. 66 del 2010 e dall’art. 2, comma 4, lett. e) del bando di concorso, a causa di una precedente condanna per guida in stato di ebrezza.
In passato, infatti, era stato condannato con sentenza della Corte di Appello di Palermo alla pena di 3 mesi di arresto ed euro 750,00 di ammenda (pena ridotta ai sensi dell’art. 186, c. 9 bis c.d.s., a mesi 3 e giorni 3, pari a ore 186 di lavoro di pubblica utilità) per il reato di cui all’art. 186 bis, comma 2, lett. b) c.d.s, in quanto aveva circolato sulla pubblica via alla guida dell’autovettura benché fosse in stato di ebbrezza in conseguenza dell’uso di sostanze alcoliche, con tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti dalla legge.
Sicché, ha deciso di affidarsi all’avvocato Caradonna per contestare la sua esclusione dal concorso per 3852 allievi carabinieri, ritenendo di essere in possesso delle qualità morali e di condotta richieste per l’accesso nelle Forze Armate e di Polizia.
Una volta proposto ricorso al Tar Lazio, i giudici hanno riconosciuto, già in fase cautelare, che il ricorso fisse assistito da adeguato fumus boni iuris, in quanto, se è vero che la valutazione della presenza o meno del requisito della condotta incensurabile appartiene ad una sfera di giudizio ampiamente discrezionale dell’Amministrazione, è parimenti vero che in fattispecie analoghe (guida sotto l’effetto di alcool), così come statuito da recente giurisprudenza, non è sufficiente il mero richiamo alla statuizione del giudice penale, dovendo, al contrario, l’Amministrazione tenere in debita considerazione “le circostanze concrete in cui la condotta è stata realizzata – tenendo conto, per esempio, della contestuale commissione di ulteriori violazioni del codice della strada, del provocato rischio di danno a persone o cose, dello stato di alterazione del soggetto – per appurare se esse denotino in concreto la mancanza del requisito dell’incensurabilità della condotta, dando puntualmente conto in motivazione dell’esito di tale valutazione” (Cons. Stato, Sez. II, 4 settembre 2024, n. 7384).
Così, il candidato assistito dall’avv. Caradonna è stato riammesso al proseguimento dell’iter concorsuale.
Inoltre, il Tar ha ordinato all’Amministrazione di riprendere in esame la situazione, motivando con specifico riferimento alle circostanze di fatto che hanno originato la condanna in sede penale, in particolare argomentando circa il rapporto tra fatto commesso e il possesso da parte del ricorrente del requisito della condotta incensurabile.
Tale accoglimento rappresenta un precedente importante nell’annosa questione della cosiddetta “incensurabilità della condotta”, in quanto segna il limite oltre il quale la discrezionalità della Pubblica Amministrazione diventa arbitrio e, come tale, sindacabile dai giudici.
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Pertanto, tutti coloro che saranno esclusi da qualsiasi concorso nelle Forze Armate e di Polizia per carenza del requisito della incensurabilità della condotta (altrimenti nota come “carenza dei requisiti di moralità e condotta“) possono chiedere informazioni inviando una mail all’indirizzo info@avvocatoclaudiacaradonna.it oppure richiedere una consulenza gratuita utilizzando la sezione del sito “Esponi il tuo caso”.
Allo stesso modo, per quanti fossero stati esclusi in qualsiasi fase delle selezioni concorsuali di tutti i concorsi nelle Forze Armate e di Polizia, per qualsiasi motivazione.
E’ importante ricordare che, per eventuale ricorso al Tar Lazio, il termine di scadenza è di 60 giorni dalla data del giudizio di inidoneità, pertanto invitiamo tutti coloro che fossero interessati a contattarci celermente.
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