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concorso 4918 allievi carabinieri: Nuovo accoglimento al tar lazio. Ordinata Verificazione Medica per Candidato Escluso per “note d’Ansia da Prestazione”
Concorso per 4918 allievi carabinieri: il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha emesso una significativa ordinanza che rappresenta un ulteriore successo nell’ambito dei contenziosi relativi ai concorsi militari dell’Arma dei Carabinieri, per candidato escluso per note d’ansia da prestazione.
Il Caso: Esclusione per “Note d’Ansia da Prestazione Non Contenuta”
Il TAR Lazio, Sezione Prima Bis, con ordinanza pubblicata nel febbraio 2026, ha accolto le argomentazioni dell’Avvocato Claudia Caradonna disponendo una verificazione medico-legale per un candidato escluso dal concorso per 4.918 allievi carabinieri in ferma quadriennale.
Il ricorrente era stato dichiarato inidoneo dalla Commissione per gli accertamenti psico-fisici del Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell’Arma dei Carabinieri, con attribuzione del coefficiente 2 nell’apparato PS per la diagnosi di “note d’ansia da prestazione non contenuta”.
La Strategia Difensiva
L’Avvocato Caradonna ha articolato il ricorso impugnando:
- Il giudizio di inidoneità della Commissione medica
- La relazione di visita psichiatrica che ha attribuito il coefficiente PS2
- Le disposizioni del D.M. 4 giugno 2014 nella parte interpretata in senso sfavorevole al candidato
- Le clausole del bando di concorso relative alla definitività del giudizio
Inoltre ha prodotto documentazione medica volta a dimostrare l’insussistenza della causa di inidoneità, ottenendo dal Tribunale iil riconoscimento della necessità di un approfondimento istruttorio.
L’Ordinanza del TAR: Verificazione Medica Disposta
Il TAR Lazio ha ritenuto necessario disporre una verificazione ai sensi degli artt. 19 e 66 CPA, affidando l’incarico al Collegio Medico Legale della Difesa con il compito di:
- Accertare in contraddittorio la sussistenza dell’affezione contestata
- Valutare la reale entità della patologia e i suoi riflessi menomanti
- Riferire espressamente sul codice attribuibile e sull’idoneità o meno del candidato
La verificazione dovrà concludersi entro il 20 marzo 2026, con fissazione della camera di consiglio per l’8 aprile 2026.
E’ possibile leggere il testo integrale del provvedimento di seguito
il panorama giurisprudenziale
Questa ordinanza si inserisce in una serie di vittorie ottenute dall’Avvocato Caradonna nei concorsi per l’Arma dei Carabinieri, confermando l’efficacia della strategia processuale adottata.
Come evidenziato dalla giurisprudenza consolidata del TAR Lazio, sentenza n. 18232 del 2025, “le valutazioni effettuate in sede di accertamento dei requisiti psico-fisici costituiscono espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile in sede giurisdizionale in presenza di macroscopiche abnormità, manifesta irragionevolezza, evidente travisamento fattuale”.
L’Importanza della Verificazione Medica
La verificazione medico-legale rappresenta uno strumento processuale fondamentale per accertare la reale sussistenza delle patologie che determinano l’esclusione dai concorsi militari. Come stabilito dalla giurisprudenza, sentenza n. 1253 del 2021, “quando la verificazione disposta dal giudice amministrativo perviene a conclusioni opposte rispetto all’accertamento effettuato dall’amministrazione, tale divergenza configura un evidente errore nell’esercizio della discrezionalità tecnica”.
Prospettive Future
L’ordinanza rappresenta un passo decisivo verso il possibile reintegro del candidato nella procedura concorsuale. Se la verificazione dovesse confermare l’idoneità del ricorrente, l’amministrazione sarà tenuta a riammettere il candidato e a completare tutte le fasi della procedura selettiva.
Assistenza Legale Specializzata
Il risultato ottenuto evidenzia l’importanza di affidarsi a professionisti specializzati nel settore dei concorsi militari, in possesso di una expertise specifica in questa materia, caratterizzata da:
- Conoscenza approfondita della normativa di settore e delle direttive tecniche
- Esperienza consolidata nelle procedure concorsuali dell’Arma dei Carabinieri
- Strategia processuale mirata all’ottenimento di risultati concreti per i candidati
I candidati dichiarati inidonei a seguito delle prove fisiche o degli accertamenti psico-fisici e attitudinali nei concorsi per le Forze Armate e di Polizia possono tutelare i propri diritti attraverso gli strumenti di impugnazione previsti dall’ordinamento.
Per consulenze specialistiche in materia di concorsi militari e ricorsi amministrativi, è possibile contattare lo Studio Legale dell’Avvocato Claudia Caradonna ai seguenti recapiti:
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Si evidenzia che l’eventuale ricorso al TAR Lazio deve essere presentato entro il termine perentorio di 60 giorni dalla comunicazione del giudizio di inidoneità. Data l’importanza del rispetto dei termini processuali, si raccomanda di richiedere tempestivamente una consulenza legale.
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